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Passeggiata a San Benedetto, in Val Perlana

Passeggiata a San Benedetto, in Val Perlana

Vivere la montagna è uno dei tanti modi possibili per godersi il Lago di Como! Le passeggiate sono infinite e per tutti i gusti e naturalmente, anche in Tremezzina e nei suoi dintorni, la scelta non manca.

Dislivello: 535 m
Durata: 1 ora e 45 min / 2 ore (salita); 1 ora e 30 min (discesa)

Fare un’escursione a San Benedetto, in Val Perlana, tra Ossuccio e Lenno, vuol dire andare alla scoperta di una perla preziosa custodita (o forse ben nascosta) tra le pendici di una selvaggia vallata, lontana da occhi indiscreti e assordanti rumori.

E vuol dire anche aver voglia di quiete, se non addirittura desiderio di spiritualità.

Certo, anche il semplice gusto del camminare e dell’immergersi nella natura può bastare per infilarsi comode scarpe da montagna e, zaino in spalla, partire alla volta di San Benedetto. Vero è che il luogo in questione ha un’atmosfera tutta sua, molto raccolta e intrisa di sacralità, che di sicuro lo differenzia da tanti altri luoghi montani della zona.

Per arrivarci si hanno due possibilità: si può seguire il sentiero che parte dal Sacro Monte di Ossuccio (grado di difficoltà E),

Vista del Lago di como dal sentiero per San Benedetto che parte da Ossuccio

Cremia - Ossuccio - Tremezzina

oppure quello che parte dall’Abbazia dell’Acquafredda, sopra il paese di Lenno (grado di difficoltà T). Scegliere l’uno o l’altro dipende, chiaramente, dal vostro grado di allenamento e dalla presenza o meno di bambini.

Vista sul Santuario della Beata Vergine del Soccorso dal sentiero per San Benedetto che parte da Lenno

Santuario Beata Vergine del Soccorso - Ossuccio - Tremezzina

Tenete presente che il primo è un vero e proprio sentiero di montagna immerso nel bosco, con tutti gli aspetti, sia positivi che negativi, che questo comporta, mentre il secondo è un sentiero più largo, con il manto duro e quasi interamente esposto al sole.

Valutate tutti questi aspetti prima di mettervi in cammino e non escludete la possibilità di fare un percorso ad anello, salendo da una parte, per poi discendere dall’altra.

Ma naturalmente, dettagli tecnici a parte, vi interesserà sapere cosa vi aspetta in cima!

La sorpresa, credetemi, è grande, da qualunque parte si arrivi … Senza troppi preavvisi, ad un tratto gli alberi si diradano e davanti ai vostri occhi compare l’Abbazia di San Benedetto in tutta la sua bellezza, fatta di austerità e sobrietà.

Abbazia di San Benedetto Val Perlana - Tremezzina - Lago di Como

Anche i non intenditori capiscono immediatamente di essere di fronte ad un capolavoro architettonico e artistico immenso. Chi se ne intende invece coglie al volo tutti gli elementi di uno stile romanico ben conservato.

Pochissime decorazioni, niente fronzoli, tre absidi rivolte ad Oriente e un largo campanile quadrato. Questo è quanto. Eppure strega e incanta.

Accanto alla chiesa sorge l’eremo benedettino, in parte restaurato, che facilmente rievoca immagini di monaci intenti a “pregare e lavorare”, avvolti in un silenzio rotto solo dai suoni della natura.

Tutto questa meraviglia risale alla fine dell’XI secolo e per circa 200 anni è stato un vivace teatro di vite monacali, eventi storici e religiosità.

Il top è avere la possibilità di visitare anche l’interno, spoglio, di una semplicità estrema e bello proprio per questo. Lì, l’unica nota fuori dal coro, per la preziosità del materiale, è un’acquasantiera in marmo bianco, finemente decorata.

San Benedetto Val Perlana - Tremezzina

Ma anche solo stendersi sul prato vicino, all’ombra di un albero e stare ad ammirare questo capolavoro, con nelle orecchie nient’altro che i rumori del bosco, non ha prezzo.

L’avrete capito, è un luogo speciale, carico di spiritualità, dove è il silenzio a regnare.

Unica controindicazione, non vorrete più tornare a casa! 😉

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San Benedetto in val Perlana - Tremezzina

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