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“Scrivere le icone sacre” – Intervista a Flavio Arosio ©

“Scrivere le icone sacre” – Intervista a Flavio Arosio

“Ciò che la parola comunica attraverso l'udito, l'icona lo dimostra silenziosamente”. Questa è la frase che Flavio ha voluto porre vicino ai suoi strumenti e ai suoi pigmenti, in un grazioso studio dalle pareti di un verde chiaro e rilassante. Gli piace molto questo colore e lo utilizza spesso nella scrittura delle icone.

Flavio dipinge da sempre. Da ragazzo amava i colori forti, come il rosso e il nero, e i paesaggi e appendeva le sue creazioni nel pollaio di casa. Nel 1999, i monaci del monastero di San Benedetto, nei pressi del quale ha vissuto fino al 2007, gli proposero di partecipare con loro ad un corso di scrittura di icone a Venezia. Spinto dalla curiosità, decise di provarci e, nove giorni dopo, tornò a casa, ad Ossuccio, con la sua prima icona, il Cristo Pantocratore, un regalo per sua madre. Da allora Flavio ha seguito molti altri corsi e ha scritto più di duecento icone.

Flavio Arosio - Icone Sacre

Le icone, come è emerso più volte durante la nostra conversazione, non sono un semplice arredo, ma un oggetto sacro, benedetto, da contemplare e a cui rivolgersi. In virtù della loro sacralità, per crearle si utilizzano solo materiali naturali, come il tuorlo d’uovo, il vino bianco e i pigmenti di origine minerale, vegetale o animale. Il linguaggio delle icone è estremamente formalizzato e anche i colori hanno un significato preciso: il rosso e il blu, ad esempio, indicano, rispettivamente, il terreno e il divino.

Flavio Arosio - Icone Sacre

Quando gli ho chiesto se, come artista, si sentisse limitato dall’adesione a un canone, Flavio ha cercato di farmi capire che scrivere un’icona e riprodurre un paesaggio sono due attività totalmente diverse: “l’icona ti prende molto di più quando la stai facendo… è un’arte che non si finisce mai di imparare…non è che ti senti mai arrivato… fare un’icona è diverso”.

La scrittura di un’icona è un procedimento molto lungo: la preparazione della tavola, l’aggiunta dell’oro, il disegno, la schermatura delle parti da colorare. Quello che “ti dà il massimo” è il momento della colorazione: si parte dalle zone più scure fino ai tratti vivi, di un colore bianco puro. È un passaggio dalle tenebre alla luce, gli schiarimenti si stringono e pian piano esce il volto, del quale Flavio si occupa con molta calma, perché è la sua parte preferita, insieme allo studio dello sguardo.

Lo sguardo delle figure di un’icona è sempre assorto, enigmatico. Tra una Madonna col bambino del Rinascimento e un’icona della Vergine della tenerezza, mi spiega Flavio, c’è una grande distanza: mentre la prima sorride, quest’ultima “sa già il destino del figlio e ha già lo sguardo lontano, sulla croce, quindi deve trasmettere questo; è una cosa più interiore”.

La differenza tra un dipinto e un’icona non riguarda soltanto lo stile, la tecnica, ma anche la predisposizione dell’artista. Per chiarirmi questo concetto, Flavio mi ha parlato di quando, nel 2012, l’Associazione Culturale Isola Comacina organizzò una mostra con le icone scritte da lui; per un problema di salute, non aveva potuto prendere parte all’allestimento: “l’ho vissuta guardandola come la guardavano gli altri e ho capito in quel momento che è vero che tu che le fai sei solo uno strumento, non ti senti il creatore”.

Per quanto riguarda lo scopo: “le icone le fai e speri che uno le usi, non che le appenda e se ne dimentichi”. Esse, infatti, una volta terminate vengono benedette ed esposte in chiesa in occasione delle feste o nelle case e ad esse si rivolgono le preghiere dei fedeli. E pregare davanti a un’icona, Flavio mi racconta, equivaleva, secondo il vecchio parroco di Ossuccio, don Romeo, a pregare davanti a Dio.

Grazie a questo ricordo, ho potuto davvero comprendere il significato di quella frase che Flavio ha voluto porre vicino ai suoi strumenti e ai suoi pigmenti: “ciò che la parola comunica attraverso l’udito, l’icona lo dimostra silenziosamente”.

Leggi il Profilo di Flavio Arosio

Flavio Arosio - Icone Sacre

Flavio Arosio - Icone Sacre

Flavio Arosio - Icone Sacre

Flavio Arosio - Icone Sacre

Flavio Arosio - Icone Sacre

Flavio Arosio - Icone Sacre

Flavio Arosio - Icone Sacre

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