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I piatti tipici da non perdere in Tremezzina ©

I piatti tipici da non perdere in Tremezzina

I piatti tipici che puoi assaggiare in Tremezzina racchiudono in sé tradizione, passione e cultura per un luogo che riesce a combinare le risorse offerte dai suoi monti e dalle dolci acque del lago.

La tipica cucina della Tremezzina raccoglie una serie di piatti della tradizione povera, nati dall’unione di sapori tipici della montagna e del lago, con un carattere forte e deciso.
Nonostante il passare degli anni mantengono la loro impronta genuina e vengono continuamente proposti sia nei menù di ristoranti e trattorie sia nelle sagre paesane e nei pranzi in famiglia.


Ecco a voi una lista di dieci delizie simbolo della cucina del lago, e che ognuno di voi DOVREBBE provare:

POLENTA

Che sia uncia o nella sua versione più semplice, la regina indiscussa delle tavole del Lago di Como è sicuramente la polenta.
Dati i suoi ingredienti base (farina di mais, di grano saraceno, acqua e sale) si tratta di un piatto tradizionalmente povero, che accompagnava la quotidianità delle giornate di chi spesso non poteva permettersi altro, ma che oggi è sempre più usato come accompagnamento.
Infatti oggi le principali versioni di piatti tipici a base di polenta sono con uova, formaggi, carni, zucchero, missultin e patate.

Da assaggiare è sicuramente la versione uncia della polenta, cioè con l’aggiunta di formaggio grasso d’alpeggio, aglio, erba salvia e burro.


MISSULTIN

Un altro prodotto della tradizione povera, questa volta frutto delle acque del lago, è il Missultin.
I Missoltini sono agoni pescati tra Maggio e Giugno, privati delle interiora, salati, essiccati al sole e dopo qualche giorno vengono riposti con foglie d’alloro in un recipiente (in origine in legno, oggi in latta) con coperchi di legno che vengono impilati.
Per via del loro sapore deciso e forte, si sposano bene con la polenta che riesce ad alleggerirne l’intensità.

Missoltino - Missulten - Misultin - Misultitt

RISOTTO CON PESCE PERSICO

Dalla combinazione tra sapori di montagna e di lago nasce un’accoppiata inseparabile della cucina del nostro lago: il risotto con pesce persico.
Il pesce persico o “ul persic” in dialetto è un pesce di acqua dolce, dalla carne bianca delicata e saporita, che si può trovare nel lago di Como ma anche in altri laghi come il Garda, Maggiore, Iseo, Idro.
Sebbene possa essere cucinato in vari modi, la nostra solida tradizione gastronomica impone di preparare un risotto con il brodo di pesce e, a cottura ultimata, adagiarvi sopra i filetti di pesce persico fritti, aggiungendovi un goccino di burro fuso aromatizzato alla salvia.


FRITTURA DI ALBORELLE

Tra il fritto di pesce di lago, l’alborella fa da padrone nonostante la sua piccola dimensione.
Le alborelle sono piccoli pesci di acqua dolce che fino a poco tempo fa affollavano il lago di Como, ma che negli ultimi anni sono drasticamente diminuite in numero.
Da sempre considerate cibo di tradizione e povero poiché sfamavano intere famiglie di pescatori, una volta pescate venivano infarinate e fritte per poi essere servite a tavola.


PESCE DI LAGO IN SALSA VERDE

Prezzemolo, mollica di pane, aceto, capperi, acciughe, aglio, rosso d’uovo e olio d’oliva sono gli ingredienti necessari per creare la famosissima salsa verde.
Perfetta per donare un ricco sapore al pescato di lago, sopratutto per lavarelli ed agoni che una volta grigliati vengono marinati nella salsa verde.


PESCE DI LAGO IN CARPIONE

Quando si arriva in Tremezzina è sempre il pesce di lago a far da padrone, che siano agoni, alborelle, lavarelli o trote questa volta in carpione.
Il carpione che è la marinatura del pesce in una salsa a base di aceto, con verdure tagliate e “segrigiöla” o “erba di pess” erba dei pesci, timo selvatico che cresce spontaneo nelle zone rocciose del centro lago.


FURMAGITT DI MUUNT E DI AALP

I “furmagitt” non sono altro che i formaggini solitamente “de cavra” cioè di capra che vengono prodotti sui monti e negli alpeggi locali.
Questi formaggi vengono prodotti da anni seguendo tradizionali preparazioni tramandate da padre in figlio, e rappresentano un prodotto 100% artigianale fatto a mano. Dagli alpeggi e dalle cascinelle dei monti, questi furmagitt vengono poi portati in paese e venduti ai commercianti locali.
Perfetti al naturale o insaporiti da pepe e olio oppure dalle erbe coltivate in zona.


TORTA MIASCIA

Come si è capito nella cucina lariana non si butta via niente e proprio da questa idea di cucina povera è nata la miascia.
Una torta dagli ingredienti semplici, che si basa sul pane raffermo o “pan poss” ammorbidito nel latte e poi impastato aggiungendo uova, uvette, frutta fresca e secca.
Questo dessert oggi ha subito diverse variazioni ma racchiuderà per sempre il concetto di cucina semplice e genuina del lago di Como.


PARADELL

Se si passa ai dolci, non si può non nominare il paradello o “paradell” in dialetto: un semplicissima e gustosa delizia a base di farina, uova, latte, zucchero e per chi vuole anche le mele.
Nel cuore di tutti i tremezzini golosi, questo semplice dolce occupa un posto speciale per via non solo della sua squisitezza ma anche per i bellissimi ricordi d’infanzia che questo dolcetto porta con sé. Si tratta infatti di una ricetta tramandata di generazione in generazione che ancora oggi vive nei borghi della Tremezzina.
Una volta ottenuta una sorta di pastella, si aggiungono le mele, si mescola il composto e poi si versa con un mestolo un po dell’impasto facendolo cuocere in una casseruola con due dita di olio di semi.
Terminata la cottura non resta che una spolverata di zucchero e zucchero a velo, da gustare ancora caldo.

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